Glossario

 
A SECCO
Impressione per ottenere un rilievo o una battuta in incavo, applicabile a vari materiali oltre alla carta, come la tela o la pelle, a caldo o con la pressione di un torchio, di solito con un punzone in acciaio.

AVVIAMENTO
Fase di preparazione e messa a punto della macchina di produzione, prima dell’inizio della tiratura vera e propria. Nella stampa offset queste operazioni consistono prevalentemente nella messa a registro dei grafismi e nella regolazione dell’inchiostrazione.

BICROMIA
Riproduzione e stampa di un’immagine con due retini che rappresentano due colori e che si integrano con gli stessi principi della quadricromia.

BROCHURE
Dal francese, letteralmente opuscolo rilegato non cartonato. Un opuscolo generalmente promozionale, di aspetto non precisato e dal numero di pagine illimitato.

COPERTINA
Involucro di carta, cartoncino o cartone che ricopre quaderni, libri, riviste, opuscoli. Può essere della medesima grammatura della pubblicazione, ma generalmente è di peso superiore. Nei libri in brossura la copertina è di solito in cartoncino e viene incolata sul dorso alle segnature. Nei libri rilegati è in cartone rigido rivestito con pelle, tela o carta.

CORDONATURA
Incisione a secco nella carta, nel cartoncino o nel cartone per facilitarne la piegatura evitando le screpolature. Nelle finiture più accurate la cordonatura viene fatta doppia, con un filo inciso sul recto e sul verso che dà l’effetto rilievo.

CUCITURA
Lavorazione di legatoria tramite la quale si cuciono insieme tutte le segnature di un libro: questa operazione viene definita “a filo refe”. Un altro tipo di cucitura è quella “a punto metallico” che si adotta per confezionare opuscoli a un’unica segnatura, di solito non superiore alle 32 pagine.

DEPLIANT
Stampato di solito promozionale, che può avere formati diversi, con pagine ripiegate ma non cucite.

FOGLIO DI MACCHINA
Foglio intonso prodotto dalla macchina da stampa privo di tutte le lavorazioni di allestimento.

FOLDER
Dall’inglese “to fold”, piegare: è il pieghevole.

FASCICOLO
Pubblicazione contenuta nel numero di pagine, compresa tra le 8 e le 32, di solito confezionata con punti metallici. Può essere allegato a un periodico per essere poi raccolto e rilegato in volume.

FRESATURA
In legatoria, operazione consistente nell’asportare, mediante fresa, 2-5 mm di dorso delle segnature raccolte, in modo da permettere alla colla di penetrare per formare il volume.

GOFFRATURA
Operazione a cui viene sottoposta la carta: consiste nell’imprimere una trama o un disegno in rilievo per mezzo di opportuni cilindri appositamente formati, con rilievi e corrispettivi incavi.

LASTRA
Supporto in laminato di alluminio con spessore da 0,10 a 0,40 mm microgranito e spalmato su di un lato con colloide fotosensibile idrofilo. Rappresenta la matrice per stampa offset.

LEGATURA
Consiste nelle tecniche e nei procedimenti volti a mantenere l’unione fra le pagine che compongono lo stampato.

MONOCROMIA
Riproduzione e stampa ottenuta con l’ausilio di un solo colore.

OPUSCOLO
Pubblicazione di poche pagine a sé stante: si differenzia dal fascicolo perché quest’ultimo è parte di un’opera più ampia.

PIEDE
Lato inferiore dello stampato

PIEGATURA
Operazione di legatoria successiva alla stampa del foglio steso per trasformarlo in una segnatura: a piegatura avvenuta le pagine sono correttamente in sequenza.

QUADRICROMIA
Termine che definisce la scomposizione in quattro colori in sintesi sottrattiva da originali policromi.

TIRATURA
Il numero di copie di una pubblicazione che si è deciso di stampare.

TRATTO
Soggetto privo di variazioni tonali: ci sono soltanto i valori di bianco e di nero nel loro massimo contrasto.

 

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